Ama leggere e ascoltare storie, raccontate da chi incontra per lavoro, per scelta, o per puro caso, in una giornata qualsiasi, magari su un treno che si muove lento o in una calle silenziosa. Convinta che rapporti e collaborazioni possano nascere anche così – incrociandosi e scegliendosi d’istinto – scrive progetti e immagina percorsi formativi inediti, fondati sull’ibridazione tra intuizioni creative e competenze tecniche, dove idee ed esperienze sono condivise per dare avvio a trame sempre nuove, in grado di valorizzare e far scoprire luoghi, saperi e persone.
Dopo gli studi in Comunicazione culturale e Management dell’arte e della cultura, si occupa di progettazione culturale. In perenne ricerca del suo posto nel mondo, è sempre pronta a nuove sfide ed esperienze, dal trekking in alta quota ai weekend in giro per l’Europa. Quando non è impegnata a scrivere progetti ama andare al cinema, perdersi nelle grandi tele dell’800 o immaginarsi nei panni di Amélie Poulain.
Storica dai mille volti, animata da ineffabili binomi e mille interessi, tra cui la danza irlandese. Cresce rimirando la Mole Antonelliana e viaggiando con la fantasia nei ricordi della mamma oltremanica. La Spagna la fa pellegrina e le narra delle bellezze di un Medioevo ai più taciuto, introducendola nel mondo dell’archeologia. Affina ulteriormente i suoi studi in Storia Medievale a Roma e oggi si occupa della gestione e progettazione di strategie culturali. Ha imparato col tempo a tramutare la sua indecisione in multidisciplinarietà.
È dottore commercialista di giorno, musicista e bridgista di notte. Cerca costantemente di conciliare le esigenze concrete della vita, come ad esempio lavorare, con quelle finalizzate all’evoluzione dello spirito e della mente. Ha frequentato spesso Bruxelles per apprendere direttamente alla fonte i segreti per meglio utilizzare i fondi comunitari destinati alla cultura. Somiglia a un caterpillar: se parte non lo fermi più.
Ha studiato diritto, economia e musica. Insegna Economia della Cultura, progetta strategie per l’arte e la cultura affrontando le questioni di fondo al di fuori dei format convenzionali. Crede nelle sinergie intergenerazionali, è convinto che la cultura – come tutte le cose ‘inutili’ – sia indispensabile. Appassionato d’opera, ascolta (e canta) Mozart, legge Jane Austen e Tomasi di Lampedusa, si comporta come Forrest Gump.
HANNO COLLABORATO CON NOI
Antonella Agnoli, Alessandra Pelucchi, Alessandro Franco, Anahì Dworniczak, Antonella Di Tillo, Damiano Fantuz, Diana Cardaci, Domenica Moscato, Emanuela Macrì, Emma De Zardo, Eugenio Fidelbo, Farah Makki, Francesca Sabatini, Francesco Samà, Gaia Bianchi Michiel, Gessica Fulcinati, Giulia Nobili, Giulia Rustichelli, Ilaria Bollati, Ilaria Sola, Lorenzo Genitori, Maria Colurcio, Maria Giusti, Maria Vittoria Thau, Marianna Marcucci, Mariella Meli, Martina Bacigalupi, Martina Robuschi, Marzia Azzariti, Myra Meterangelo, Nicolette Mandarano, Oriana Zippa, Ottavia Semerari, Pasquale Franco, Sabrina Ruggiero, Serena Santoni, Veronica Cimmino